sabato 3 dicembre 2011

Splinder e l'innovazione in Italia


Come molte persone, ho iniziato a scrivere su di un blog utilizzando la piattaforma Splinder che all'epoca, era una delle migliori piattaforme in Italia e non solo. Nel 2004 Word Press doveva ancora nascere, ed i blog erano ancora oggetti misteriosi per i più.

Splinder andò alla grande, tanto da venir comprata dal gruppo RCS, attraverso la controllata Dada. Il tutto per 4,5 milioni di euro. Correva l'anno 2006.

Quando un pesce grosso mangia un pesce piccolo si ha sempre il timore che il pesce piccolo così come lo si era visto non tornerà più. Questo timore è raddoppiato nel nostro Paese dove l'acquisizione di società, molto spesso, porta solo tagli al personale e successivamente la chiusura dell'azienda acquistata dopo averla spolpata per bene.

Splinder made in RCS, in questi anni, non ha subito una miglioria, un'innovazione tecnologica ma ha tirato a campare, che nel web vuol dire morire lentamente.
Se compariamo il caso Splinder-RCS con Blogger-Google campiamo fino troppo bene come nel nostro Paese non ci sia la cultura dell'innovazione ma si ragioni ancora con logiche del secolo scorso. Google ha comprato la piattaforma Blogger nel 2003, e subito l'ha migliorato senza perdere tempo. In questi anni Blogger ha sempre avuto migliorie ed integrazioni con tutto il modo Google, con costanza e competenza tecnica.

Splinder dal 31 gennaio 2012 morirà e lo sta comunicando ai blogger con email automatiche (per ogni blog aperto). Le cause della chiusura sono misteriose e poco chiare, ma sembra che la piattaforma costi troppo secondo quanto dice Claudio Corbetta (amministratore delegato di Dada).

Il gruppo Banzai si era offerto per gestire esternamente la piattaforma ma nemmeno questa ultimo tentativo è andato a buon fine.

Già da quasi un anno ho abbandonato Splinder proprio per la sua incapacità ad essere una piattaforma al passo con i tempi, venendo proprio in Blogger.

Dispiace che un pezzo di internet italiana venga chiusa più per incapacità manageriali che per effettivi problemi economici.