martedì 10 gennaio 2012

Vecchioni, De Magistris e l'onestà


Roberto Vecchioni doveva "sfruttare" la ritrovata visibilità pubblica acquisita con il trionfo di Sanremo 2011. Vecchioni aveva vinto sfruttando la crisi mondiale, a modo suo, confezionando una canzone che parlava ai giovani, dando speranza in un Paese in cui le due componenti sono scarse e depresse.

Così si propone al neo sindaco di Napoli, De Magistris, per aiutarlo a far rinascere culturamente la città, da ormai troppi anni legata solo a camorra e monnezza. L'opportunità è il Forum delle Culture, dove Vecchioni viene proposto come Presidente.

Per De Magristris è il nome della provvidenza, l'uomo del rilancio, il tutto gratis. Sì avete capito bene, a gratis o meglio è questo che aveva fatto credere lo stesso sindaco nel dicembre scorso. Anche lo stesso Vecchioni confermava l'incarico gratuito.

Tutto proprio gratis? Sembra propio di no, visto che nel cda del Forum delle Culture arriva una proposta di dare al cantautore milanese ben 220 mila euro. Apriti cielo. Polemiche a non finire. De Magistris continua a difendere la scelta di Vecchioni, confermando che il comune spenderà  zero euri ma poi deve correggere il tiro: "Il compenso di Roberto sarà adeguato al suo profilo di grande artista e al suo ruolo di fuoriclasse, tenendo conto della condizione economica che caratterizza il Paese e Napoli in particolare".

Ora Vecchioni lascia scrivendo lettere a destra ed a manca, manco fosse Walter Veltroni.
Ecco, in questa vicenda la chiarezza non c'è mai stata e si è perso un'occasione per cambiare qualcosa in una città che ne avrebbe tremendamente bisogno.