mercoledì 27 giugno 2012

Più compassione che altro


La così detta macchina della solidarietà all'italiana è partita quasi subito, per aiutare i cittadini dell'Emilia colpiti dal terremoto. Tale macchina parte con ottimi propositi, spinta dalla forza vitale di migliaia di volontari che prestano i primi soccorsi e danno supporto psicologico. Tutto bello, bellissimo.

Con il tempo, purtroppo, la solidarietà lascia spazio alla compassione e si iniziano a vedere le solite scene da cinepattone. E' una gara ad "andare a trovare le vittime del terremoto" come se agli emiliani fregasse qualcosa si essere "visitati". Stavano male prima, staranno male subito dopo.


Come se non bastasse ci sono anche tutti gli eventi compresi nel pacchetto "aiuti ai terremotati" come il Concerto per l'Emilia, la sottoscrizione di fondi tramite sms, i collegamenti con i bambini delle tendopoli per l'Europeo di Calcio, i servizi dei TG per dire che ci sono state altre scosse nella notte.

In tutto questo ti accorgi come non siamo mai organizzati per nulla, che tutto è emergenza, che le cose le si fanno bene quando non hai più nessuna alternativa.

In tutto questa corsa a precipitarsi nei luoghi del disastro manca all'appello l'ultimo Presidente del Consiglio eletto tanto eccitato per il terremoto dell'Aquila quanto indifferente per quello Emiliano. Tra i due terremoti c'è di mezzo la difficile situazione di Thiago Silva.

La vita è fatta di priorità, si sa.

venerdì 22 giugno 2012

Parma e la Tartaruga



Dal Vaffanculo alla poltrona di Sindaco di Parma, il salto è enorme ed i problemi arrivano come orde barbariche.

Il Pizzarotti aveva promesso una giunta di qualità, slegata dai partiti, piena di gente brava e motivata. Per fare tutto questo il M5S ha pensato bene di utilizzare i curriculum e la rete per selezionare i futuri assessori.

La pratica sa essere terribilmente più cinica della teoria, così la composizione della Giunta sta andando al rallentatore visto che sono solo 6 gli assessori nominati.

Purtroppo gli assessori sono diventati subito 5 in quanto Roberto Bruni, neo assessore all'urbanistica ha dimenticato sul proprio curriculum il fallimento della sua Thauma Sas. E' stato la tanto amata rete ad avvisare il sindaco Pizzarotti, forse troppo convinto che bastasse un curriculum scritto bene ed un colloquio.

Se tutti valgono uno, prendere decisioni, formare team di lavoro, legiferare sarà come scalare il Mortirolo, ogni giorno, sprecando inutilmente energie e non incidendo profondamente nella vita della città. I primi vagini del nuovo corso a 5 stelle sembrano più portare ad un'amministrazione che farà bene il proprio compitino, ma che alla lunga diventerà terribilmente noiosa.

Essere incensurati e non ladri ed una condizione necessaria ma non sufficiente a diventare buoni amministratori pubblici. I Pizzarotti rischiano di passare ben presto di moda.

venerdì 15 giugno 2012

Banca Network è saltata



Da oggi i correntisti di Banca Network, che sono circa 30mila, hanno i loro conti bloccati. La decisione è stata presa dalla Banca D'Italia, come si apprende dal comunicato stampa della stessa Banca Network.

Banca Network è stato un tentativo (fallito) di creare un soggetto bancario privo di sportelli ma che utilizzava i promotori finanziari per la gestione del cliente e dei prodotti finanziari. Il management è sempre stato litigioso e poco professionale tanto che erano almeno 2 anni che la banca versava in uno stato a dir poco pessimo e l'intevento della Banca d'Italia è sembrato molto tardivo e poco protettivo sia verso i promotori finanziari che per i clienti.

Fino al 30 giugno 2012, quindi, nessun correntista, potrà prelevare dal proprio conto corrente anche se i propri soldi rischiano poco o nulla.

Con questa crisi economica è meglio sapere quali sono le banche a rischio crac, per evitare brutte sorprese.

domenica 3 giugno 2012

Essere al centro del mondo, per un giorno


Piccola premessa. Sono anticlericale e quindi non mi esalto per qualsiasi evento "Made in Pope" ma oggi, mi sono sentito al centro del mondo.

Il motivo è semplicissimo, abito a Bresso, noiosa cittadina dell'hinterland milanese cosiderata dai più come un paese dormitorio buono solo per gli impiegatucci.

In realtà a Bresso si vive bene ed abbiamo una marea sterminata di verde che di questi tempi è oro.

In questo week-end al Parco Nord è arrivato il mondo, sì il mondo con le sue bandiere, i suoi vestiti, i suoi valori. Vedere bandiere dell'Uruguay, dell'Irlanda, dell'Ghana semplicemente passeggiando in un viale alberato mi ha fatto sentire orgoglioso di essere lì, in quell'istante, a respirare internazionalità in un Paese che fa del provincialismo il suo marchio di fabbrica.

Negozi sempre aperti 24 ore su 24 con i loro panini super facirti e la mezza minerale a 2 euro, il servizio d'ordine composto da ragazzini brufolosi e scapestrati, le pattuglie della protezione civile, le ambulanze sempre pronte, le biciclette che sembravano sciami di api, le rotonde con i fiori e le fontane, l'odore di salamella al pomeriggio, il bianco e giallo d'appertutto, giocare a "tua" quando vedevi una suora, l'elicottero della polizia sempre in cielo, i venditori napoletani di bandierine del papa.

Ecco l'incontro mondiale delle famiglie lo voglio ricordare così, da semplice cittadino che ha osservato come il mondo è in continua evoluzione e conoscerlo e vederlo ti fa cambiare pensieri, opinioni, certezze.

Il carrozzone mediativo papale, la messa, i dibattiti, la difesa integralista dell'aborto e dell'eutanasia non mi interessano, ogniuno trarrà le sue conclusioni ma oggi, per un giorno ero al centro del mondo, gratis, semplicemente uscendo di casa il che è stato fighissimo.