mercoledì 18 luglio 2012

Era Meglio Suor Germana 2


Oltre alla gazzarra sulle unioni omosessuali, l'assemblea del PD è riuscita a partorire l'idea che le primarie per decidere il candidato premier si faranno.

Partiamo dall'idea che Bersani non ha mai amato le primarie e se fosse per lui non ci sarebbero proprio. Purtroppo per lui la base del PD le ha sempre volute e quindi il segretario si è piegato a questa logica.

C'è un però grande come una casa. Le primarie per scegliere il candidato premier, nella storia del PD, sono sempre state una pagliacciata tremenda. Fare delle elezioni interne sapendo mesi prima chi le vincerà non porta nessun valore aggiunto. E' stato così per Veltroni e Prodi.

Nell'aria sembra che anche queste saranno più da burocrati che aperte a tutti anche perchè sono riusciti a dire che il vincolo massimo dei tre mandati per ogni parlamentare PD sono in realtà 15 anni. La deroga servirà solo per 30 parlamentari. Poca roba.

Per sapere definitivamente quali tipo di primarie il PD vorrà fare, bisognerà attendere le regole, si spera il più chiare possibili.