sabato 28 luglio 2012

Fermare il Declino, ho molti dubbi


Le prossime elezioni politiche saranno le più incerte degli ultimi 10 anni per svariati motivi, che provo ad elencare brevemente:
  1. Gli attuali partiti hanno perso gran parte della loro credibilità
  2. La crisi economica sta riducendo, e di molto, la qualità media della vita dei cittadini
  3. L'Italia, dopo la Spagna, sarà attaccata pesantemente dalla speculazione del mercato finanziario
  4. Siamo in fase di de-industrializzazione che comporterà meno opportunità sia per gli imprenditori che per i lavoratori
  5. Mario Monti non si ricandiderà, facendo mancare l'unica persona in grado di vincere le elezioni 
In questo clima, tutti si sentono forti e con buone possibilità di prendere i voti necessari per entrare in Parlamento. Il successo annunciato del M5S di Grillo, sta mettendo in fribillazione la società civile, stanca di non venire rappresentata da partiti ormai composti da sepolcri imbiancati.

Così nasce il movimento Fermare Il Declino  che vuole pescare da quella società civile tanto ambita, quanto indecifrabile.

Ho moltissimi dubbi e perplessità su questo progetto
  1. E' l'ennesima iniziativa politica che nasce dal nulla, senza essere radicata nel territorio o conosciuta dai più
  2. Le 10 proposte sono troppo vaghe, teoriche quindi affascinanti, ma già promesse da altri partiti, ora in declino (perchè non rispettate)
  3. Sembra un'iniziativa voluta dal mondo economico di destra, che vuole unire i Tea Party, economisti, mondo bocconiano, Italia Futura ed imprenditoria. In questo momento storico l'ideologia liberista, in Europa, non gode di ottima salute
  4. Se inizi una nuova avventura non puoi chiedere subito delle donazioni e soprattutto pubblicare solo quelle superiori a 2000. La trasparenza c'è quando tutte le donazioni sono pubblicate, altrimenti diventa una specie di Rotary
In definitiva mi sembra la discesa in campo dei Tea Party e di qualche economista (Giannino e Zingales) che ha da spendere la propria credibilità (fatta in anni di trasmissioni radio e tv).

Non credo avrà molta fortuna, se si prensenterà alle prossime elezioni.