martedì 24 luglio 2012

G8 - Tra Verità di Stato e Legittimi Dubbi


Il G8 di Genova 2001 è una delle tante pagine oscure della storia del nostro Paese.

In questi anni, tra un processo e l'altro, due verità si stanno scontrando: quella di Stato e quella alternativa, inconciliabili tra di loro. Diciamo subito che la verità di Stato ha attecchito parecchio nell'opinione pubblica che ha sempre pensato che a Genova si è combattuto una piccola guerra civile, che Carlo Giuliani è morto perchè un poliziotto gli ha sparato per legittima difesa. Solo per i fatti della Diaz, si è da subito capito che le cose non quadravano, che c'era stata una violenza gratuita e spropositata contro persone inermi ed innocenti. Però anche in questo caso, la verità di Stato, ha sempre minimizzato facendo muro non aiutando a scoprire la verità dei fatti.

La verità alternativa, come sempre succede in questi casi, ci ha messo un pò per far sentire la sua voce perchè sostenuta da associazioni di cittadini, blogger e pochi altri volenterosi. L'informazione tradizionale, sia cartacea che televisiva, l'ha osteggiata e poco considerata marchiandola come ideologica. Insomma roba da centri sociali sfigati.

C'è sempre un però. Il però arriva con il film Diaz che ricostruisce cosa verosimilmente è avvenuto dentro la scuola e le successive torture alla caserma di Bolzaneto. Lo fa grazie agli atti dei processi che si sono susseguiti in questi anni. L'effetto di Diaz è quello di riaprire il dibattito, di insinuare nuovi dubbi nell'opinione pubblica che da più parti chiede giustizia e pene eque per i molti servitori dello Stato che hanno abusato del loro potere. Se non avete visto questo film, andatelo a vedere, noleggiatelo, scaricatelo, vi farà bene.

Devo ammettere che anche io ho creduto alla versione di Stato. Poi ho letto questo post e visto il documentario "La Trappola" del Comitato "Piazza Carlo Giuliani" e forse alcune certezze devono essere riviste.