martedì 17 luglio 2012

L'Angela che è in noi


Alessandro Cecchi Paone,  ha l'aria un pò da secchione ma è anche caruccio tanto da riuscire ad andare in tv parlando di scienza. Insomma un Piero Angela con più Piero e poca Angela.

I suoi programmi erano discreti, nulla più, ma la sua intelligenza sopra la media (almeno è quello che ha sempre fatto credere) gli ha imposto di andare oltre il ruolo del conduttore. Così alla classica premiazione dei Telegatti, il Paone s'infuria quando il primo Grande Fratello vince il premio gridando "vergogna". Erano gli anni del Taricone's Power e del reality come scorciatoia verso la notorietà.

Quella sfuriata lo fa zompare al primo posto nell'indice di gradimento di quei telespettatori che ancora, non avevano buttato il cervello all'ammasso (lo avrebbero fatto in seguito grazie ai plastici di Vespa ed agli editoriali di Minzolini. Il regime sa essere spietato).

Molti pensavano, quindi, ad un Cecchi Paone pioniere di una tv meno caciarona e più parlata, dove i contenuti erano predominanti. Cretini.

In Tv il tempo è stronzo, così la stella di Alessandro si offusca fino a farlo quasi sparire, quando l'Angela che è in lui si manifesta in tutta il suo charme. Insomma Angela prende il posto di Piero quando Cecchi Paone fa "outing" dichiarandosi omosessuale. Anche in questo caso la notizia fa il botto, tante interviste stile "bambino di 2 anni che chiede cosa vuol dire la parola Gay" ed Alessandro di nuovo in pista a spiegare come la libertà sessuale in Italia sia un miraggio.

Anche in questo caso ci si aspetterebbe un Cecchi Paone impegnato nel sociale a favore delle battaglie gay. Ce ne sarebbero da fare, molte, in Italia, ma Alessandro ha un concetto tutto suo di portarle avanti. Inizia a dire che che il mondo è pieno di gay (ma va?) e ci sono in ogni settore della società civile (ri ma va?). In politica? Pieno soprattutto nel PDL. In Tv? Tantissimi conduttori lo sono ma si nascondo. Nel calcio? Ne conosce due o tre, anche in nazionale e con uno ci è andato a letto. I nomi, come sempre, sono un optional perchè si è sempre coraggiosi a metà, dalla parte conveniente, quella a zero rischi.

Ed in Tv? Ormai è ospite fisso di quei talk show che tanto disprezzava, un tempo ed è stato contaminato anche dai reality. Sì quei reality da vergogna, che non gli hanno impedito di andare per ben due volte su un'isola tropicale, con la panza flaccida in bella vista.

Avere un'Angela dentro di te non è mai bello, soprattutto quando ragiona come la Santanchè.