lunedì 6 agosto 2012

Diritto di dimissioni


Alle prossime elezioni regionali in Sicilia ci sarà anche il candidato M5S Giancarlo Cancelleri, che ha molti buoni propositi ma propone un concetto che non capisco:
“I cittadini raccolgono le firme e come lo hanno eletto, potranno far dimettere il deputato regionale. Dobbiamo far capire alla gente, rendendola protagonista, che la politica può cambiare in meglio”
Sinceramente mi sembra un'aberrazione della Democrazia. A me hanno sempre insegnato che un eletto dal popolo ha un mandato completo per dimostrare la bontà delle sue azioni. Finito il mandato l'elettore, se esso si candiderà, lo giudicherà con il suo voto.

Qui invece siamo alla possibilità che un gruppo di cittadini decidano che il deputato regionale non vada più bene e quindi debba dimettersi. A parte che a livello legale è una cosa che non sta nè in cielo nè in terra, i cittadini quanti devono essere? devono essere suoi elettori o semplici cittadini incazzosi? al suo posto chi ci mettiamo? e se anche il secondo non va bene, si raccolgono nuove firme e lo si manda a casa pure questo?

A me sembra che il modello aperto proposto dai M5S abbia un grande punto debole: l'estrema lentezza. Voler far decidere tutti porta intrinsecamente, ostacoli e dibattiti infiniti in un Paese già impantanato nella sua burocrazia.