venerdì 3 agosto 2012

Ripaghiamo con Eni


Eni è riuscita a trovare la promozione giusta per far credere agli italiani che avrebbero risparmiato. La campagna "Riparti con Eni" (dal 16 giugno al 3 settembre) prevede che nei week-end (dalle ore 13.00 di sabato fino alle 07.00 di lunedì) su tutta la rete nazionale dei gestori aderenti all'iniziativa, la benzina sia fortemente scontata rispetto al prezzo medio.

Tutta la campagna si basa sul forte sconto di prezzo che Eni garantisce rispetto alla concorrenza. Si è partiti con 1,6 euro al litro, prezzo molto vantaggioso quando la media era 1,8. Indubbiamente la campagna ha avuto il merito di portare file di macchine nelle Eni Station per farsi il pieno low cost del week-end.

Come in tutte le campagne pubblicitarie, non tutto è oro e se ci pensiamo bene gli sconti non sono così troppo vantaggiosi.

Il primo problema è che l'iniziativa vale solo per gli impianti su rete ordinaria. Per dirla in altre parole, in autostrada "Riparti con Eni" non  ha effetto e visto che nei mesi estivi il traffico è maggiore proprio sulla rete autrostradale gli italiani pagheranno la benzina come prima.

Il secondo problema è proprio il prezzo che non è fisso per tutta la durata della campagna. Il prezzo viene comunicato su sito riparticoneni ogni weekend. Nelle ultime settimane ho notato che Eni lo mette fisso a 1,650 euro, cioè un rincaro di 50 centesimi.

La cosa positiva è che con l'iniziativa di Eni anche altri gestori, come Tamoil o IP hanno applicato alcune riduzioni di sconto, molto a macchia di leopardo ma comunque è pur sempre qualcosa.

In definiiva gli sconti sono minimi e dettati dal calo considerevole delle vendite di carburante che hanno costretto i petrolieri a pensare a paliativi di pochi mesi in attesa dell'autunno con i suoi rincari sui carburanti.