martedì 7 agosto 2012

Il curioso articolo di Matteo Pinci


Matteo Pinci, giornalista di Repubblica, si sta occupando del Calcio Scommesse e più precisamente di Antonio Conte, tecnico della Juventus.

Secondo quanto riportato da TuttoJuve.com, per Pinci Antonio Conte è già condannato a 10 mesi di squalifica (mese più mese meno) e si dimetterà dopo la partita di Supercoppa Italiana a Pechino.  

Per il giornalista di Repubblica il rapporto con la Juventus è alla rottura totale. La tesi è avvalorata dal fatto che da Bari stanno arrivando nuovi guai per Conte, visto che Cristian Stellini (già condannato a 2 anni e 6 mesi) è stato ascoltato dalla Procura e secondo Pinci, la Juventus l'ha "dimesso" dal suo incarico per evitare ulteriori guai.

Inoltre, nell'articolo si parla apertamente di Prandelli come sostituto e del fatto che lo stesso Conte cambierà avvocati, puntando su Giulia Buongiorno per gli altri due gradi di giudizio sportivo.

Andando a leggere l'articolo originale si trovano però alcune differenze non di poco conto. Le troviamo tutte in fondo all'articolo, in cui è sparito sia il riferimento del coinvolgimento di Antonio Conte nell'inchiesta di Bari, sia che la Juventus crede ciecamente nell'innocenza di Bonucci e Pepe, sia il nome di Cesare Prandelli come sostituto del dopo Conte.

Di seguito riporto il pezzo "incriminato" non sapendo se è stata TuttoJuve a calcare la mano oppure Matteo Pinci a modificare successivamente l'articolo.
da TuttoJuve.com
"Soltanto però la punta di un iceberg più profondo: all'interno del club bianconero esiste una corrente che vorrebbe interrompere immediatamente il rapporto. Non un caso, forse, la coincidenza con la riapertura dell'inchiesta della procura di Bari sulle partite tra i 2008 e il 2009, quello allenato da Conte. Anche se intorno al nome dell'allenatore fino a oggi non sono emersi particolari scottanti. In più ieri a Torino hanno di fatto "dimesso" il collaboratore dell'allenatore, Cristian Stellini (oggi ascoltato in procura a Bari), proprio per evitare di dovere mettere la faccia della Juventus su eventuali guai giudiziari del "vice" ed ex giocatore biancorosso. La società - che crede invece con forza nell'innocenza di Bonucci e Pepe ed è convinta di strappare l'assoluzione fin dal primo grado - non ha certamente ancora trovato un eventuale sostituto di Conte, anche se le voci intorno a Prandelli iniziano a farsi ricorrenti. Ma prima verrà affrontata la questione Conte, solo dopo si penserà a come (il "se" sembra quasi un dettaglio trascurabile) sostituirlo. Una cosa è certa: le ferita ha già iniziato a sanguinare e anche a Pechino l'aria inizia a farsi pesante."
da Repubblica.it
"Soltanto però la punta di un iceberg più profondo. In più ieri si è dimesso il collaboratore dell'allenatore, Cristian Stellini (oggi ascoltato in procura a Bari), proprio per evitare di dovere mettere la faccia della Juventus su eventuali guai giudiziari del "vice" ed ex giocatore biancorosso."