martedì 14 agosto 2012

Soldi pubblici e reti private


Prima hanno detto che erano l'unico partito che non prendeva soldi pubblici.

Adesso dicono che li spendono per comprare spazi informativi sulle reti locali ma che è tutto trasparente e pubblicato sul proprio sito.

Quindi, in sostanza, anche loro utilizzano soldi pubblici ma sono meglio della casta, forse solo perchè sono arrivati per ultimi.

Giovanni Favia (twitter: @giovannifavia) dice che l'informazione in Italia non è libera e quindi finchè non lo sarà pagherà per andare sulle rete locali (che sono utili) e non su quelle nazionali (che sono brutte e cattive).

Vista la scarsa democrazia interna che regna nel M5S, Favia rischia il linciaggio sul web. Vedremo cosa dirà il capo Beppe Grillo che come sempre influenzerà poi i giudizi dei militanti.

Il M5S mi ricorda tanto la Lega ed il MSI degli anni '90 post tangentopoli.