domenica 9 settembre 2012

Chi non è con me è contro di me


Interessanti le 4 preoccupazioni di Piovono Rane per capire quanto sia evoluta la cultura politica italiana.

Giglioli scrive:
1) Spero proprio che gli establishment degli altri partiti (Pd in testa) non siano così sciocchi da brindare: il fatto che il tuo avversario abbia la lebbra non ti guarisce dalla peste.
2) Spero che nel M5S non scatti il riflesso pavloviano (e un po’ “togliattiano”) di gridare subito al ‘traditore che si sta solo cercando un altro partito’. Si abbia invece il coraggio di discutere con trasparenza e coraggio dei temi emersi. Anche perché Favia non è stato certo il primo a porli. La risposta di Grillo è eloquente.
3) Spero che ora sia chiaro a chiunque abbia la testa libera che Grillo e Casaleggio non sono parte della soluzione per l’Italia, ma parte del problema.
4) Spero che nella decomposizione e nella ricomposizione delle attuali forze politiche – già iniziata, con tutta evidenza – le buone idee del M5S circolino epidemicamente e trovino una rappresentanza migliore dei suoi due attuali guru.

Credo che con il passare del tempo tutti e 4 i punti verranno disattesi, visto che già Grillo ha praticamente cacciato Giovanni Favia dal M5S. 

Un copione già visto. Purtroppo