venerdì 7 settembre 2012

Come va la Democrazia in Italia


Le prossime elezioni nazionali saranno un grande casino, dovete saperlo.

Tutti i partiti attualmente presenti in parlamento sono, bene o male, mal visti, hanno poco fascino e sicuramente perderanno pesantemente voti. Avere meno voti, implica meno parlamentari e di conseguenza meno potere decisionale.

Il centro-destra è un cadavere ambulante visto che il capo è in evidente stato confusionale e continuamente incitato dai suoi adoratori a tornare alla politica attiva. Di alternative non se ne vedono, visto che Fini è mellifluo come il suo movimento ed il resto non hai mai contato nulla.

Il centro-sinistra è sempre il solito minestrone in perenne ebollizione, dove ogni leader (o presunto tale) appena nominato viene prontamente sbeffeggiato e deriso dal suo stesso partito e si continua a litigare su tutto ( oggi è ritornato il tormentone sui matrimoni gay, domani chissà). Ad oggi non sappiamo se si coalizzerà con la sinistra alla Vendola, o il centro alla Casini, mentre Di Pietro forse è fuori o forse è dentro. Boh

La Lega Nord invece sta esplodendo come una SuperNova e si tramuterà in piccoli groppuscoli indipendentisti locali che parleranno la lingua del dialetto e saranno in perenne guerra con tutto e tutti.

Con questi partiti e soprattutto con i parlamentari portati in Parlamento, si sta cercando di riformare la legge elettorale oggi pessima ma che potrebbe essere ulteriormente peggiorata.

Sul fronte nuove forse politiche, si è puntato tutto sul M5S che più si avvicino le elezioni più perde credibilità o forza per gli "scoop" giornalistici. Oddio, scoop è una parola grossa visto che sono almeno 2 anni che in rete molti blog dicevano che il dietro a Grillo c'era Gianroberto Casaleggio vero padre padrone del blog e dello stesso movimento. Insomma nulla di nuovo ma sappiamo come gli elettori italiani siano facilmente influenzabili nel bene o nel male e quindi prevedo cali di interessi per i "grillini". Ovviamente Grillo cercherà di salvare il salvabile insinuando nuovi complotti da combattere in nome della trasparenza e della democrazia dal basso.

In questo casino è facile prevedere un buon 30-40% che non andrà a votare per nulla mentre la restante percentuale darà il consenso un pò dove capita creando, di fatto, un parlamento alla greca dove nessun partito ha una grossa fetta di consenso e quindi tutti dovranno scendere a compromessi per formare un governo oppure rifare nuovamente le elezioni. Insomma dopo il voto il Paese sarà facilmente preda di speculazione economica e non solo.

In questo clima pre-elezioni c'è qualcuno che sta pensando bene di (ri)provare a fare una mossa già tentata nel 2005. L'RCS, ovvero il più grande gruppo editoriale italiano, è sotto attacco speculativo da giorni in borsa ed ha le fattezze del Signor Alessandro Proto. Lo scenario ipotizzato da Bimbo Alieno è inquietante visto il silenzio assordante di chi (Consob) dovrebbe dare garanzie in nome dello Stato.

Mentre molti italiani pagheranno la parte più corposa della famigerata IMU, c'è chi ancora una volta sta riuscendo nell'impresa di non pagarla.

Forse la soluzione estrema sarà non votare ma i problemi rimarranno tutti.

Buona Democrazia Italiana.