martedì 4 settembre 2012

Il calcio scommesse dimenticato


Aligi Pontani ci ricorda che lo scandalo calcio scommesse non è mica finito anzi.

A leggere i quotidiani sportivi invece sembra l'esatto contrario. Il nome eclatante, Antonio Conte, da sfruttare per vendere copie è ormai spremuto e stancante agli occhi dei lettori. Per Conte ci sarà il TNAS come ultima spiaggia.

La Giustizia Sportiva, ancora una volta, viaggia a 2 o 3 velocità senza nessuna logica apparente ma sballottata tra calendari strettissimi, tifosi inferociti ed incompetenza della FIGC.

A breve inizierà il terzo filone dei processi sportivi e se ne vedranno delle belle, visto che sono tra gli altri indagati Genoa, Napoli Lazio oltre ai vari Milanetto e Mauri già finiti in carcere per le indagini della magistratura ordinaria. Il numero delle persone sotto processo è cospico visto che abbiamo solo per i giocatori del Bari della stagione 2009-2010, 17 calciatori.

Nel silenzio generale, abbiamo il rischio concreto di avere altre squadre con punti di penalizzazione nella stagione in corso con annesse polemiche da bar di presidenti, allenatori e tifosi. Non oso pensare cosa dirà l'accoppiata De Laurentis-Mazzarri in caso di condanna.

In tutto questo casino giuridico sportivo, rimango bellamente al loro posto sia il capo del calcio italiano, tale Abete, sia il capo della giustizia sportiva, tale Palazzi, che in questa estate sono stati insultati e spernacchiati un pò da tutti.

Altro che riforma della giustizia sportiva, di riforme, di stadi nuovi. A tutti va bene avere questa classe dirigente cilatrona e dilettantesca dove vige la legge dell'omertà e del ricatto.

Purtroppo il calcio europeo va per un'altra direzione e la distanza da esso è diventata siderale.