lunedì 24 settembre 2012

Le Aragoste di Renzi



Il Fatto Quotidiano sostiene che il 29enne Matteo Renzi quando era alla guida della provincia di Firenze (periodo 2005-2009) spendeva un pò troppo tanto che la Corte dei Conti vuole vederci chiaro. Il "modus operandi" è sempre quello dei rimborsi spese spensierati: cene a base di champagne ed aragoste, viaggi e qualche favore economico a società vicine a Renzi come la Florence Multimedia.

La risposta avviene prima per bocca di Sara Biagiotti (comitato di Renzi) sostenendo che Renzi non ha mai pranzato in alcuni ristoranti citati e che le spese di rappresentanza della provincia non sono di 20 milioni (in 5 anni) ma mediamente 400mila l'anno (che fanno comunque 2 milioni di euro in 5 anni, mica bruscolini). Come succede sempre in Italia, la smentita avviene per via orale, parola mia contro parola tua, senza portare nessun documento salvo citare la pubblicazione online di tutte le spese sostenure dalla Provicia, voluta dallo stesso Renzi.

Anche Matteo Renzi si dice totalmente estraneo alle cene aragostane citate dal Fatto Quotidiano, liquidando il tutto come una storia vecchia.

Purtroppo, per Renzi, ci sono i documenti e gli scontrini che attestano il contrario. Anche la scusa che le spese erano di tutta la giunta scricchiola in quanto le carte di credito usate sono quelle intestate a Renzi stesso ed Andrea Barducci (ex numero due di Renzi e oggi presidente della Provincia di Firenze).

Il team di Renzi inoltre smentisce che il plafond delle carte di credito del presidente e del vice presidente, di 10mila euro, non è mai stato raggiuntosuperato. La delibera 5393 della stessa provincia del 13 novembre 2007 scrive esattamente il contrario ovvero che la carta di credito aziendale (Amministrazione provinciale di Firenze) utilizzata abitualmente dal presidente della Provincia è stato bloccato a garanzia di un pagamento di un Hotel a Boston di $ 4.106,56 pari ad euro 2.823,64. La somma verrà pagata con la carta di credito personale di Renzi, salvo poi essere rimborsato dalla stessa Provincia.

Insomma Mattero Renzi ogni giorno di più, assomiglia al candidato ideale del Popolo della Libertà.