venerdì 14 settembre 2012

Piazza Pulita ed il web


Ieri Piazza Pulita ha continuato l'inchiesta sul M5S. La puntata in sè non ha prodotto novità di rilievo ma la cosa che mi ha colpito maggioramente è come il grande protagonista sia stato internet.

In un paese in cui si pensava, fino a pochi mesi fa, che era un blob pericoloso, eversivo, violento, in cui vigeva il totale anonimato è un deciso passo avanti.

Tornando a Piazza Pulita, provo a buttare giù qualche spunto di riflessione:
  • Il M5S è strutturalmente un partito come gli altri (capi + eletti + base), solamente che utilizza al meglio lo strumento internet perchè ha gente (Casaleggio) che sa maneggiarlo.
  • Valentino Tavolazzi non mi sembra così eversivo e contro il 5 stelle come si vuol far credere, anzi mi sembra una persona che si sente ancora parte integrante del progetto politico di Grillo.
  • Definire Casaleggio un guru di internet perchè ha pubblicato sul suo sito, due filmetti complottistico visionari sul futuro del mondo e dice che in internet ci stanno l'influencer non vi sembra roba da fine anni '90?
  • Trovo interessante la strategia di Grillo di utilizzare la tv in modo indiretto, tramite il suo blog. Io in tv non ci vado direttamente ma alla fine sono ugualmente presente, quando leggono il mio blog e parlano del mio movimento politico. L'assenza fisica crea interesse, aspettativa e quindifa incrementare gli accessi al blog.
  • Si è parlato sempre di Twitter e mai di Facebook come strumento di comunicazione diretto e senza filtri. La semplicità, alla lunga, vince sempre.
  • Oliviero Toscani è ormai bollito. Mi ha fatto veramente pena, vederlo ripetere sempre le stesse cose, sostenere Grillo contro la vecchia classe politica quando lui ci è candidato per la Rosa nel Pugno nel 2006.
  • Marco Travaglio certifica il suo sostegn per il M5S lasciando quindi definitivamente l'Italia dei Valori e Di Pietro.
  • Confrontare il movimento dei Pirati Tedeschi con il M5S è stata una cazzata colossale. Gli strumenti che utilizzano i piraten, come la piattaforma LiquidFeedback, sono veri strumenti democratici. Grillo è fermo ad un blog semi commerciale 1.0. Non scherziamo suvvia.
  • Il complottismo di Carlo Freccero su Casaleggio ed i suoi Associati è degno del migliore Giulietto Chiesa. Utile solo a confondere le idee e fare un minestrone di luoghi comuni e futurismo da mercato ortofrutticolo.
  • La scenografia di Piazza Pulita fa schifo, come i pannelli traballanti sul soffitto e le poltrone stile Re Sole dove l'ospite sprofonda manco fosse Fantozzi.
  • Continuare a sostenere, per tutta la puntata, che Matteo Renzi è l'anti Grillo, riuscirlo ad intervistare con l'inviata che non sentiva una mazza è stato patetico. Ancor di più vedere la facciuzza contrinta da secchia del Renzi mentre rispondeva alla domanda.
  • Ma il professore di filosofia cazzo c'entrava?