venerdì 9 novembre 2012

Regole e pagamenti


Mi stavo chiedendo quali fossero le "regole" delle prossime Primarie del PDL. Ero curioso di capire cosa si sarebbe inventati in un partito che si è sempre fottuto delle regole scritte, perchè il loro capo le ha sempre odiate.

Dopo tanto pensare è uscita una bozza di regole (quindi non definitive) che in sintesi dicono questo:

- si vota domenica 16 dicembre dalle 8 alle 22

- i seggi possono essere istituiti presso le sedi municipali, le sedi del Pdl, le Istituzioni dei vari livelli territoriali, associazioni culturali, studi, uffici o esercizi commerciali.

- i candidati dovranno presentare 10.000 firme (max 2000 per ogni regione)

- ogni candidato dovrà aderire alla "carta dei valori" del PDL e sostenere il partito anche in caso di sconfitta personale

- ogni elettori, per votare dovrà presentarsi al "seggio" con un documento d'identità, la tessera elettorale, sottoscrivere la "carta dei valori" e pagare 2 euro (contributo per l'organizzazione delle primarie) 

Quindi potremmo assistere a votazioni dentro centri commerciali, o boutique d'abbigliamento tanto per ribadire che la politica è una cosa seria. Inoltre si continua a pensare alle primarie come l'ennesima fonte di reddito dei partiti (su questo punto anche il PD la pensa uguale). 

Perchè pagare per scegliere un candidato premier di un partito, il cui fondatore sta ancora pagando persone per non vuotare il sacco?