sabato 21 gennaio 2017

Football Money League 2017

Nel post precedente ho "analizzato" i dati dell'edizione precedente non accorgendomi  che è uscito il Football Money League 2017.

Diciamo che tendenzialmente i pensieri che ho espresso per il 2016, più o meno sono confermati per il 2017 anche se il Manchester United ha preso la testa della classifica dei fatturati con 689 milioni di euro.

Per chi volesse approfondire tecnicamente la lettura del rapporto Deloitte vi rimando a questo articolo di Benedetto Minerva.

In breve, provo a dire la mia anche per questa edizione:

1) La English Premier League rimane, per distacco, il campionato più ricco e di riferimento. 8 squadre inglesi nella top 20 con il Leicester che finalizza il suo anno d'oro arrivando al ventesimo posto. Lo United beneficia del nuovo accordo con Adidas (75 milioni di sterline per i prossimi 10 anni) scavalcando la coppia d'oro spagnola, Barca - Real. Il predominio continuerà anche per i prossimi anni grazie al nuovo accordo triennale (2016-2019) sui diritti tv.

2) Le prime 6 squadre della classifica hanno la percentuale dei ricavi commerciali vicina o superiore al 50% con gli incassi derivanti dai biglietti come terza voce. Ormai di sportivo i club di calcio hanno veramente poco.

3) Le prime 4 squadre (Man. Utd - Barca - Real - B. Monaco) stanno scavando un solco importante che potrebbe, nei prossimi anni, essere ancora più ampio. 

4) Proprio in virtù dei punti 2 e 3 la Juventus dovrà compiere uno sforzo incredibile per non rimanere impantanata nella "terra di mezzo" (dal 5 al 10 posto) cercando di sfondare nel settore commerciale, unica via per cercare di ridurre il gap.

5) Incredibile come l'Altletico Madrid che fattura "solo" 228 milioni abbia fatto 2 finali di CL negli ultimi 3 anni. Complimenti davvero. 

6) Sono contento del calo del PSG che lo reputo, alla pari del Manchester City, un male per il calcio mondiale. Due squadre dal poco blasone, pompate dai petro-dollari arabi.

7) A parte la Juventus il calcio italiano è messo male. Roma, Milan ed Inter sono in affanno mentre il Napoli ha un potere economico irrilevante. All'orizzonte non si vedono progetti di nuovi stadi nè tantomeno le riforme per riportare la Serie A ai fasti di un tempo.

8) Singolare come lo Zenit abbia il 74% del proprio fatturato derivante da accordi commerciali. Il governo di Putin credo lo stia tenendo competitivo.